mSpy soluzione perfetta: l'app per spiare Whatsapp quando ne sentiamo il bisogno

0
7

Tutti abbiamo bisogno di vivere la nostra vita in tranquillità anche se ci sono delle età specifiche in cui i nostri figli non fanno altro che metterci in difficoltà con dei silenzi che sono delle pietre sulla serenità familiare. E noi che non facciamo altro che barcamenarci tra il nostro lavoro, i nostri genitori e quelli che sono i bisogni dei nostri figli a un certo punto andiamo completamente in tilt.

Lo capisco perché ci sono passato, quel silenzio ingombrante di quel figlio tredicenne con la testa nel suo cellulare ce l’ho ben stampato in fronte. E quanti litigi per cercare di edulcorare la sua passione per lo smartphone, quanti sequestri per farlo studiare, quanta paura nel poter pensare che possa accadere qualcosa di sbagliato. Ma noi non siamo in grado di entrare in quella che è la testa dei nostri figli e abbiamo in mente solo due cose: controllare Whatsapp, monitorare Whatsapp e molti di noi non hanno nessuna idea di come fare per far sì che questa cosa accada senza che la nostra presenza fissa in casa.

Qualche volta non ci rendiamo conto che essere genitori non è affatto una passeggiata e che, anzi, moltissimi giorni, specie tra i 10 e i 18 anni, saranno i peggiori della nostra vita. E nessuno ce lo viene a dire, specie i nostri di genitori che ci hanno cresciuti in un periodo in cui non c’era nessun computer portatile nelle nostre mani ogni giorno. Certo, c’erano altri tipi di pericoli, non si poteva chiamare nessuno, non c’era la possibilità di messaggiarsi, non c’era la possibilità di trovare la strada grazie al GPS ma non c’erano altri pericoli legati alla possibilità di avere tutto, e di tutto, tra le mani.

I nostri figli hanno tra le mani siti porno, siti razzisti, challenge pericolose da condividere, video pericolosi, chat pericolose. E noi ci sentiamo inermi, non sapendo neppure dove cercare un’applicazione per spiare Whatsapp, andare su quel Whatsapp con una funzione spia che non sappiamo che si può attivare. E come possiamo fare?

mSpy, l’app per spiare Whatsapp

La soluzione che ogni genitore vorrebbe è molto più facile di quello che ogni genitore pensi e si chiama mSpy, un programma per spiare Whatsapp e non solo. Infatti non c’è nulla di meglio che iscriversi al sito, inserire tutte le informazioni, partire con la prova gratuita di 7 giorni e poi pensare se fare l’abbonamento mensile a pagamento.

Va detto che si parla di un’app che va inserita nel telefono del proprio figlio o compagno e che si può controllare da remoto ovunque noi ci si trovi. Noi abbiamo una lavagna in cui poter controllare tutte le cose di cui abbiamo bisogno, tutte le cose di cui abbiamo più paura, questo va detto.

E non c’è bisogno di fare chissà cosa sul telefono del bambino, anzi è tutto molto semplice, perché noi abbiamo accesso a tutto e se non capiamo delle cose va detto che c’è anche la possibilità di parlare con i nostri esperti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, quindi anche in questo caso un customer service che non ha paragoni e che è sempre a nostra disposizione. E in più noi possiamo:

  • controllare Whatsapp
  • controllare altre app di messaggistica
  • controllare foto e video
  • controllare le mail
  • controllare le chiamate
  • cronologia dei siti
  • posizione gps

E tutto in tempo reale, quindi senza arrecare danno al ragazzo in nessun modo ma restando sempre in contatto con lui, anche se noi ci troviamo a distanza di chilometri e chilometri da casa.

So che molti genitori non sanno neppure di avere questa possibilità e non c’è nulla di meglio, per noi, che dare delle informazioni che molte volte non arrivano perché nessuno può mai immaginare che la tecnologia sia arrivata a questo punto e che si possa guardare sul cellulare del nostro bambino come se ce lo avessimo tra le mani. Quindi è molto interessante, per noi, vivere la vita del nostro piccolo in diretta, senza lo stress di risposte che non ci vengono date e controlli ossessivi. Davvero stiamo parlando di un’app che ci può risolvere tanti problemi e prevenirne altri, sia chiaro.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here